
Renato
Bacchetta

Bacchetta Renato nasce a Casalvolone (NO),il 25/4/1947.
Si traferisce a Gozzano sulle
sponde del Lago D' Orta dove i genitori hanno in gestione l' Albergo Centrale.
Primo impiego come tuttofare al bancone del Bar Principe di Borgomanero
dalle 7 alle 23, con una retribuzione altissima per l'epoca. Dopo 2 anni passa
al servizio in sala presso il Ristorante la Pergola di Novara. Un anno
dopo il giovane quattordicenne viene assunto come Commis de Rang all'
Hotel Excelsior di Boveno e poi ancora al Ristorante Palladini
di Carisio, All' Hotel Excelsior di Ischia, ai duchi D' Aosta di Sestriere.
Nel 1963 il Maitre POLTRONIERI, nellambito dell' Hotel Royal di Napoli,
sarà suo maestro per un anno, sia professionalmente che moralmente, promuovendo
poi il suo trasferimento a Francoforte presso l' Hotel Frankfurter
Hof.
Dopo più di tre anni lascia la Germania come Chef de Rang e si reca in Scozia presso l' Hotel Gleaneagles, poi Windsor, in Svezia, Finlandia, Olanda, Canada ed infine una lunga sosta in Spagna. Per tre anni dirige il Ristorante Italiano la Spinetta e l' ABC dedica una pagina di stampa al successo delle sue Fettuccine e dell' ossobuco. Si trasferisce a Bilbao dove apre due locali, un ristorante di cucina italiana ed un Club di musica Jazz, conosce Lucia Perez che diventerà in seguito sua moglie e con cui si trasferirà in Italia.
Dal 1981 rileva la gestione della Taverna del Pittore.
Rispetto alla precedente gestione,
cambia innanzitutto il metodo di cucina: olii sempre extravergini, erbe ed
aromi, pesce sempre fresco, conigli e pollame di campagna, agnelli prèsalè,
carni piemontesi, burro di panna, pane pasta e pasticceria fatta in casa.
Anche gli interni vengono rinnovati ed impreziositi da tovagliami di lino
di Fiandra, Rivolta Carmignani posateria in argento Sabonet, bicchieri di
cristallo Riedel, sottopiatti e piatti Willeroy e Boch.
Le fatiche alla fine vengono ricompensate dall' approvazione della clientela ed anche dalla Critica Gastronomica (ricordiamo Sale & Pepe, Capital, La Stampa e Auto Oggi di Raspelli, Vogue edizione tedesca ed Espresso), fino ad arrivare all' assegnazione della Stella Michelin.

